Non portava alcun vessillo, eppure la sua calma determinazione divenne un messaggio sentito in tutta la nazione.
Il venerabile Bhikkhu Pannakara incarna una rara armonia tra disciplina contemporanea e antica saggezza spirituale. Precedentemente ingegnere informatico e laureato all'Università del Texas ad Arlington, la sua transizione non è stata brusca o performativa. È emerso da anni di meditazione disciplinata, riflessione etica e una scelta deliberata di vivere di consapevolezza, ritegno e compassione. Il suo viaggio non è stato rifiutare il mondo moderno, ma coinvolgerlo con maggiore chiarezza e scopo.
La Walk for Peace si svolse come un pellegrinaggio a piedi di 120 giorni che attraversa quasi 2.300 miglia dal Texas a Washington D.C., attraversando dieci stati degli Stati Uniti. Praticato come Dhutanga, una tradizione austera di meditazione a piedi, il viaggio si muove tranquillamente attraverso autostrade, piccole città e strade della città. Non c'erano canti, né slogan, né richieste. Eppure la presenza parlava da sola. Comunità in pausa. Stranieri si sono uniti per alcune miglia. Il silenzio divenne il linguaggio della connessione.
Radicato nella meditazione Vipassana coltivata attraverso una lunga pratica in Myanmar, Bhikkhu Pannakara ha sottolineato la consapevolezza interiore e l'intenzione quotidiana come il vero terreno di pace. Il pellegrinaggio continuò attraverso le prove più dure dell'inverno - temperature gelide, nevischio e neve - provando la resistenza fisica e la risoluzione interiore. Tuttavia, la camminata non si è fermata. Supportata dalla disciplina e dai semplici atti di gentilezza da parte di sconosciuti, è andata avanti con incrollabile fermezza.
Mentre il viaggio avanzava verso la capitale della nazione, ha rivelato un'espressione moderna del buddismo impegnato. La pace non è stata discussa, richiesta, o mostrata. È stato praticato. Attraverso la pazienza invece che l'urgenza e la presenza invece che il confronto, il Venerabile Bhikkhu Pannakara ha offerto un promemoria senza tempo: il vero cambiamento spesso inizia silenzioso, portato avanti da passi consapevoli, scopo costante e il coraggio di camminare senza chiedere di essere visto.
I monaci si prendono del tempo per salutare e connettersi
con i residenti locali in attesa lungo le strade. In semplici
conversazioni e gentile presenza, il Venerabile Bhikkhu Paññākāra ha
condiviso un promemoria che sta a cuore: La pace inizia con la consapevolezza nella nostra vita quotidiana.
Praticando
consapevolezza, compassione e gentilezza amorevole dentro di noi,
piantiamo i semi della pace che naturalmente crescono nelle nostre
famiglie, nelle nostre comunità e infine nella nostra società. Ogni
passo consapevole, ogni parola gentile e ogni respiro calmo diventa un
contributo tranquillo a un mondo più armonioso.
"Rallento il respiro quando il mondo va veloce,
Senti i miei piedi per terra finalmente.
In ogni passo, in tutto quello che faccio,
Questo momento è arrivato - e lo sono anch'io."

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