Nel panorama dello yoga contemporaneo, esistono figure che non cercano la ribalta dei social media, ma che custodiscono con umiltà e rigore un’eredità inestimabile. Una di queste è senza dubbio Chandra Cuffaro Klee (1933 - ).
Studentessa diretta di T.K.V. Desikachar e testimone oculare dell'insegnamento del leggendario T. Krishnamacharya, Chandra ha dedicato oltre quarant’anni alla diffusione di uno yoga autentico, cucito su misura per l’essere umano.
Studentessa diretta di T.K.V. Desikachar e testimone oculare dell'insegnamento del leggendario T. Krishnamacharya, Chandra ha dedicato oltre quarant’anni alla diffusione di uno yoga autentico, cucito su misura per l’essere umano.
Nata in Svizzera nel 1933, la vita di Chandra prende una direzione decisiva nel 1951, quando si trasferisce a Chennai, in India. Immersa nella cultura e nell'arte antica, insegna per anni presso il rinomato istituto Kalakshetra, fondato da Rukmini Devi, lo stesso luogo dove Shri T. Krishnamacharya teneva le sue lezioni di yoga. Questa profonda immersione artistica e spirituale culminerà nel 1995 con la pubblicazione del suo libro "The Mystery of Art", un'opera che esplora le connessioni sottili tra estetica e spirito.
Quando Chandra si stabilisce in Italia, porta con sé un approccio rivoluzionario per l'epoca: la pratica del Viniyoga.
Mentre molti stili si concentravano (e si concentrano tuttora) sulla performance fisica della posa (asana), Chandra ha introdotto concetti fondamentali che oggi diamo per scontati, ma che allora erano pionieristici:
L'adattamento individuale: Lo yoga non è un modello fisso a cui l'allievo deve conformarsi, ma una disciplina che deve adattarsi ai bisogni, all'età e alla salute di chi la pratica.
Il respiro come guida: Il movimento non è mai fine a se stesso, ma è il respiro a generare e sostenere l'azione.
Il recupero dei testi classici: Chandra ha il merito di aver riportato al centro lo studio degli Yoga Sutra di Patanjali, testi che all'epoca erano spesso trascurati dai praticanti occidentali a favore della sola ginnastica.
Oltre alla pratica fisica, Chandra Klee è una delle rarissime insegnanti in Italia abilitata alla trasmissione del Canto Vedico (Veda Chanting), appreso in anni di studio con Desikachar e sua moglie Menaka. Il suono e la vibrazione diventano, nel suo insegnamento, strumenti potenti di meditazione e guarigione.
La sua competenza è certificata dalla Krishnamacharya Health & Yoga Foundation (KHYF) anche per lo Yoga Cikitsa (Yoga Terapia), l'applicazione terapeutica dello yoga per sostenere le persone nel loro percorso di guarigione fisica e interiore.
Attraverso l’associazione Yogakshetram e la storica rivista "Viniyoga in Italia", Chandra ha formato generazioni di insegnanti, molti dei quali oggi guidano centri importanti in tutta la penisola.
Oggi, nella pace di Campagnano, vicino a Roma, Chandra continua a essere un punto di riferimento. Per chi ha cercato a lungo uno yoga che non sia solo esercizio, ma un "sostegno e una guida per un approfondimento reale", le sue parole e la sua presenza rimangono una fonte pura e inesauribile di saggezza.
Quando Chandra si stabilisce in Italia, porta con sé un approccio rivoluzionario per l'epoca: la pratica del Viniyoga.
Mentre molti stili si concentravano (e si concentrano tuttora) sulla performance fisica della posa (asana), Chandra ha introdotto concetti fondamentali che oggi diamo per scontati, ma che allora erano pionieristici:
L'adattamento individuale: Lo yoga non è un modello fisso a cui l'allievo deve conformarsi, ma una disciplina che deve adattarsi ai bisogni, all'età e alla salute di chi la pratica.
Il respiro come guida: Il movimento non è mai fine a se stesso, ma è il respiro a generare e sostenere l'azione.
Il recupero dei testi classici: Chandra ha il merito di aver riportato al centro lo studio degli Yoga Sutra di Patanjali, testi che all'epoca erano spesso trascurati dai praticanti occidentali a favore della sola ginnastica.
Oltre alla pratica fisica, Chandra Klee è una delle rarissime insegnanti in Italia abilitata alla trasmissione del Canto Vedico (Veda Chanting), appreso in anni di studio con Desikachar e sua moglie Menaka. Il suono e la vibrazione diventano, nel suo insegnamento, strumenti potenti di meditazione e guarigione.
La sua competenza è certificata dalla Krishnamacharya Health & Yoga Foundation (KHYF) anche per lo Yoga Cikitsa (Yoga Terapia), l'applicazione terapeutica dello yoga per sostenere le persone nel loro percorso di guarigione fisica e interiore.
Attraverso l’associazione Yogakshetram e la storica rivista "Viniyoga in Italia", Chandra ha formato generazioni di insegnanti, molti dei quali oggi guidano centri importanti in tutta la penisola.
Oggi, nella pace di Campagnano, vicino a Roma, Chandra continua a essere un punto di riferimento. Per chi ha cercato a lungo uno yoga che non sia solo esercizio, ma un "sostegno e una guida per un approfondimento reale", le sue parole e la sua presenza rimangono una fonte pura e inesauribile di saggezza.
È stata autorizzata direttamente da Desikachar a formare nuovi insegnanti. Ha intrapreso un percorso ininterrotto di oltre 40 anni nella stessa tradizione. La sua capacità principale è quella di trasformare la vita degli studenti attraverso le lezioni individuali.
Le opere e i riferimenti principali:
The Mystery of Art (1995): questo testo esplora il legame indissolubile tra l'espressione artistica e la dimensione spirituale dell'India antica.
Viniyoga in Italia: Anche se la rivista ha cessato le pubblicazioni nel 2014, i suoi numeri restano una miniera d'oro per lo studio dell'applicazione del metodo di Desikachar nel contesto occidentale.
Le opere e i riferimenti principali:
The Mystery of Art (1995): questo testo esplora il legame indissolubile tra l'espressione artistica e la dimensione spirituale dell'India antica.
Viniyoga in Italia: Anche se la rivista ha cessato le pubblicazioni nel 2014, i suoi numeri restano una miniera d'oro per lo studio dell'applicazione del metodo di Desikachar nel contesto occidentale.
Sito: https://yogadarshana.wordpress.com/i-maestri/
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