I darśana o darshana (letteralmente "visione" o "punto di vista") sono i sistemi filosofici tradizionali dell'India. La tradizione ne riconosce tradizionalmente sei di tipo ortodosso (āstika), che riconoscono l'autorità dei Veda. A questi si aggiungono tre scuole eterodosse (nāstika) non vediche, formando così un quadro completo di nove grandi scuole di pensiero.
Le sei scuole ortodosse (Āstika) sono spesso divise in tre coppie complementari che esplorano la realtà dal microcosmo al macrocosmo:
- Sāṃkhya: Il sistema dualistico più antico. Postula una divisione netta tra la materia primordiale (prakṛti) e la coscienza pura (puruṣa), spiegando l'evoluzione dell'universo attraverso 23 principi.
- Yoga: Accettando la metafisica del Sāṃkhya, si concentra sulla pratica (tramite gli Yoga Sūtra di Patañjali) per raggiungere la liberazione (mokṣa) attraverso il controllo della mente e del corpo.
- Nyāya: La scuola della logica e dell'epistemologia. Sostiene che la liberazione si ottiene attraverso il retto uso della ragione e l'analisi rigorosa delle fonti di conoscenza valide.
- Vaiśeṣika: Scuola realista e pluralistica strettamente legata al Nyāya. Elabora una sorta di fisica e metafisica atomistica, classificando la realtà in categorie oggettive.
- Mīmāṃsā (o Pūrva Mīmāṃsā): Focalizzata sull'interpretazione rituale dei Veda. Crede che il Dharma si compia attraverso l'esecuzione corretta dei sacrifici e dei doveri prescritti.
- Vedānta (o Uttara Mīmāṃsā): Rappresenta l'essenza filosofica delle Upanishad. Si concentra sulla natura ultima della realtà (il Brahman) e sull'identità tra l'anima individuale (Ātman) e l'Assoluto.
Le tre scuole eterodosse (Nāstika). Questi sistemi rifiutano l'autorità dei testi vedici, proponendo vie di liberazione e analisi ontologiche autonome:
- Buddhismo: Fondato da Siddhartha Gautama, insegna che la realtà è transitoria e priva di un'anima permanente. La liberazione si ottiene seguendo l'Ottuplice Sentiero per superare il ciclo delle rinascite (saṃsāra).
- Giainismo: Fondato da Mahāvīra, è un sistema rigorosamente ascetico basato sulla non-violenza totale (ahiṃsā) e sulla liberazione dell'anima attraverso il distacco dalla materia (karma).
- Cārvāka (o Lokāyata): La scuola materialista e scettica della filosofia indiana. Rifiuta l'esistenza di un'anima, di una vita dopo la morte e del karma, sostenendo che la percezione sensoriale sia l'unica fonte valida di conoscenza.

Nessun commento:
Posta un commento