giovedì 6 agosto 2026

Il Buddhismo in America

Dopo il grande Parlamento delle Religioni a Chicago nel 1893 il Buddhismo e l’Induismo iniziarono a essere più conosciuti in America.  E ancora prima ci fu il movimento trascendentalista con Ralph Waldo Emerson e Walt Whitman: intellettuali di questo tipo stavano già introducendo idee buddhiste. Il grande traduttore britannico Sir William Jones, all’epoca della fondazione dell’America, portò scritti in sanscrito dall’India. Era ben noto a Benjamin Franklin e a personalità simili.

L’ondata più recente è stata quella successiva alla Seconda Guerra Mondiale. È coincisa con la fine dell’imperialismo, nel senso del dissolvimento degli imperi europei. Culture diverse hanno iniziato a conoscersi reciprocamente. 

I maestri buddhisti hanno cominciato a giungere qui come rifugiati.  Maestri buddhisti dal Giappone sono arrivati negli USA subito dopo che il governo americano ha bombardato Hiroshima e Nagasaki; il maestro Zen vietnamita Thich Nhat Hanh è venuto negli Stati Uniti dopo che il suo Paese veniva bombardato dagli USA; e i maestri tibetani sono giunti in Occidente dopo l’invasione cinese del Tibet.

Negli anni ’60, negli USA c’è stata un’alba di risveglio: si è presa maggiore consapevolezza del movimento per i diritti civili, del genocidio dei nativi americani, del genocidio degli afroamericani e della continua sottomissione delle persone in modi indiretti, della loro ghettizzazione e così via.  C’è stato un movimento di consapevolezza delle donne, delle persone di altre razze e culture e dell'assurdità del militarismo!

Il Buddhismo si è diffuso in America come un movimento educativo, etico, scientifico e solo marginalmente, come un movimento religioso.  Il  Dalai Lama, ripete spesso: “Questo è un momento della storia in cui dobbiamo abbandonare l’idea di convertirci a vicenda. Possiamo abbandonare l’idea che la nostra ideologia sia superiore a quella di qualcun altro”. Lo sciovinismo ideologico e religioso è troppo pericoloso nel mondo moderno. 

I principali e più importanti monasteri buddhisti negli Stati Uniti sono i seguenti:

  • 1. La Città dei Dieci Mila Buddha nata nel 1974 in California della tradizione Zen. Fondato dal venerabile maestro Hsuan Hua, è il più grande monastero buddhista degli Stati Uniti e dell'intero emisfero occidentale. Si estende su centinaia di ettari e include scuole, una sala centrale con 10.000 statue di Buddha e un'importante comunità monastica sia asiatica che occidentale.
  • 2. Tempio Hsi Lai nato nel 1988 a Los Angeles in California della tradizione del Buddhismo Cinese Mahayana (Ordine Fo Guang Shan). 
  • 3. Monastero Zen di Tassajara nato nel 1967 in California della tradizione  Zen Sōtō. Fondato dal celebre maestro Shunryu Suzuki (autore del classico "Mente zen, mente di principiante"), è in assoluto il primo monastero d'addestramento Zen ad essere stato stabilito fuori dall'Asia. 
  • 4. Monastero Lamaista d'America nato nel 1958 nel New Jersey della tradizione del Buddhismo Tibetano (Scuola Gelug). Fondato da Geshe Ngawang Wangyal è storicamente il primo monastero buddhista tibetano ad essere stato fondato negli Stati Uniti. Ha avuto un impatto enorme nel far conoscere il buddhismo tibetano a famosi accademici e traduttori occidentali.
  • 5. Monastero di Karma Triyana Dharmachakra nato nel 1976 a Woodstock (New York) della tradizione: Buddhismo Tibetano (Scuola Karma Kagyu). Costituisce la sede nordamericana ufficiale di Sua Santità il Gyalwang Karmapa. È abbarbicato sulle montagne dello Stato di New York ed è un punto di riferimento fondamentale per lo studio e i ritiri tradizionali.
  • 6. Monastero Buddhista di Abhayagiri nato 1996 in California della tradizione Buddhismo Theravāda. È il primo monastero negli Stati Uniti associato alla rinomata Tradizione della Foresta tailandese di Ajahn Chah. Mantiene uno stile di vita monastico estremamente rigoroso e legato alla meditazione nella natura selvaggia, basandosi unicamente sulle donazioni spontanee dei laici.
  • 7. Abbazia di Sravasti nata nel 2003 a Newport (Washington) della tradizione: Buddhismo Tibetano. È una delle prime comunità monastiche negli USA in cui monaci e monache occidentali (sotto la guida della monaca Venerabile Thubten Chodron) si addestrano insieme, ponendo un forte accento sull'uguaglianza di genere e sulla traduzione delle pratiche in lingua inglese. 

In America si sta cercando di instaurare un dialogo tra monaci cattolici e buddhisti. Il Buddhismo e il Cristianesimo, che rappresentano i due più grandi sistemi monastici in America e nel mondo, dovrebbero cercare di collaborare e comprendere, in modo non dogmatico e non confessionale, che la fede in Dio o nel Buddha sia semplicemente uno strumento della forza dell’amore universale.

La società militarista-industriale-corporativa sta distruggendo la Terra, distruggendo la società e rendendo le persone più infelici che felici. Le cose cambieranno quando questo modello sarà completamente screditato, quando capiremo quanto sia distruttivo per quasi tutti, persino per le persone facoltose.   

Oggi,  il sistema educativo non fornisce alcuna capacità di gestire le proprie emozioni, di controllare i propri fanatismi ideologici, imparare a gestire una visione del mondo negativa e le emozioni distruttive. Attraverso i centri buddhisti si potrebbe provare a sviluppare una mente positiva e comprendere realmente come funziona la propria psicologia e quindi di assicurarsi una vita felice e produttiva.  

Nessun commento:

Posta un commento

Introduzione al Blog

Il Blog è nato nel marzo 2021, in tempo di pandemia, per comunicare e condividere le mie letture e i miei interessi.  Nel Blog ci sono più...