Henry David Thoreau (1817–1862) è stato un filosofo, scrittore, poeta e naturalista statunitense, considerato uno dei padri del trascendentalismo americano e un pioniere del pensiero ambientalista e della nonviolenza. Nel 1845, all'età di 27 anni, si isolò per oltre due anni in una capanna da lui stesso costruita vicino al laghetto di Walden, nel Massachusetts. Da questa esperienza nacque il suo capolavoro, Walden; o, Vita nei boschi (1854), un inno alla vita semplice e all'armonia con la natura. Nel 1846 fu imprigionato per essersi rifiutato di pagare una tassa allo Stato che finanziava la guerra contro il Messico e tollerava la schiavitù. Nel saggio Disobbedienza civile (1849) teorizzò il diritto di opporsi a leggi ingiuste. Fu cacciato dall'Istituto dove insegnava perchè si rifiutò di applicare le punizioni corporali. Mentre il filosofo e scrittore americano stava morendo di tubercolosi a soli 44 anni, un amico si avvicinò al suo letto e gli chiese se riuscisse a intravedere qualcosa dell'aldilà o se avesse pensieri sul "mondo a venire". Thoreau, fedele al suo amore per il presente e per la realtà terrena, rispose semplicemente: "Oh, un mondo alla volta".
Il suo pensiero filosofico è incentrato sulla ricerca della libertà interiore, sul ritorno alla semplicità e sulla critica sociale. Thoreau non voleva isolarsi dal mondo come un eremita (la capanna distava solo un paio di chilometri dalla sua città natale, Concord), ma voleva ridurre la vita ai suoi termini più essenziali per capire cosa fosse davvero fondamentale. Voleva dimostrare che l'uomo moderno si rende schiavo del lavoro e dei beni materiali superflui. Viveva coltivando un piccolo campo di fagioli e patate, leggendo, scrivendo e camminando nei boschi. Il suo obiettivo era lavorare lo stretto necessario (circa sei settimane all'anno) per autoprodursi il cibo e il sostentamento, dedicando il resto del tempo alla riflessione e all'osservazione della natura. In una delle frasi più famose di Walden, spiegò così la sua scelta:"Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non avevo vissuto."
La produzione letteraria di Thoreau è vasta, ma la sua fama mondiale e il suo impatto politico e filosofico si fondano principalmente su due opere pilastro:
1. Walden, ovvero Vita nei boschi (1854); un resoconto rielaborato dei suoi due anni passati al laghetto.Il libro unisce la satira sociale contro il consumismo e la nascente società industriale alla poesia della natura. Contiene dettagliate osservazioni scientifiche e poetiche sugli animali, sul cambio delle stagioni e sullo specchio d'acqua di Walden, elevando la natura a specchio dell'anima umana e a fonte di risveglio spirituale.
2. Disobbedienza civile (1849); Inizialmente pubblicato come conferenza con il titolo Resistenza al governo civile, questo saggio nacque dopo che Thoreau passò una notte in prigione nel 1846 per aver rifiutato di pagare la poll tax (la tassa elettorale). Thoreau si oppose fermamente alla guerra guidata dagli Stati Uniti contro il Messico e alla legalità della schiavitù. Nel testo teorizza che il cittadino ha il dovere morale di violare le leggi dello Stato, in nome di qualcosa che sia superiore e quando queste leggi calpestano la coscienza e la giustizia. Sostiene che una minoranza coscienziosa ha il potere di bloccare una macchina statale ingiusta semplicemente ritirando il proprio supporto economico e morale.
Altri scritti rilevanti.
• Camminare (1862): Un saggio breve in cui l'atto del camminare diventa una metafora della libertà assoluta e selvaggia, opposta ai confini della proprietà privata e della civiltà.
• Una vita senza principi (pubblicato postumo nel 1863): Una dura critica al modo in cui le persone spendono il proprio tempo per guadagnarsi da vivere, sacrificando l'onestà e la crescita spirituale sull'altare del commercio.
Ralph Waldo Emerson e Henry David Thoreau si incontrarono a Concord, nel Massachusetts, alla fine degli anni '30 dell'Ottocento. Emerson era più grande di 14 anni, era già un famoso intellettuale e divenne subito il mentore e il protettore del giovane Thoreau. Fu Ralph Waldo Emerson a introdurre Thoreau nel circolo dei Trascendentalisti (Le caratteristiche principali del trascendentalismo si fondano sulla centralità dell'individuo, sul legame spirituale con la natura e sul rifiuto dei dogmi tradizionali). Inoltre, fu proprio sul terreno di Emerson, presso il laghetto di Walden, che a Thoreau fu concesso di costruire la famosa capanna per il suo esperimento di vita essenziale.
Con il tempo, il loro rapporto divenne complesso. Emerson era un teorico, un conferenziere elegante che amava il dibattito astratto e la comodità della civiltà. Thoreau, al contrario, era un uomo d'azione che esigeva la coerenza pratica: metteva in pratica ciò che Emerson si limitava a predicare.
Nonostante le freddezze degli ultimi anni, alla morte prematura di Thoreau nel 1862, fu Emerson a tenere un commovente elogio funebre, definendolo "un'anima libera" e la mente più originale d'America.
Le idee politiche di Thoreau attraversarono gli oceani per diventare la spina dorsale dei più grandi movimenti di liberazione del XX secolo. Il suo pensiero ha influenzato profondamente grandi leader e pensatori dei secoli successivi, tra cui Mahatma Gandhi e Martin Luther King Jr., che trovarono nei suoi scritti i fondamenti della lotta nonviolenta. Il saggio Disobbedienza civile di Thoreau arrivò tra le mani di Mahatma Gandhi nel 1907, mentre si trovava in Sudafrica a lottare contro le leggi discriminatorie verso gli indiani. Gandhi dichiarò esplicitamente che il saggio di Thoreau era diventato la sua "principale guida di vita".
Negli anni '50, anche il reverendo Martin Luther King Jr. scoprì gli scritti di Thoreau durante i suoi anni di studio teologici ed universitari. King rimase folgorato dall'idea di Thoreau secondo cui l'uomo che accetta passivamente il male senza protestare ne diventa di fatto un complice operativo.
Durante il celebre boicottaggio dei bus a Montgomery (1955) e le successive marce per i diritti degli afroamericani, King applicò la lezione di Thoreau su scala di massa. Nel suo celebre scritto Lettera dal carcere di Birmingham, King riecheggia perfettamente Thoreau affermando che "l'individuo che infrange una legge ingiusta che la sua coscienza gli dice essere tale, e che accetta volentieri la pena del carcere per risvegliare la coscienza della comunità, sta in realtà esprimendo il massimo rispetto per la legge".
Nell'opera tardiva Mirtilli. O l'importanza delle piccole cose Thoreau utilizza una piccola bacca scura come pretesto filosofico per affrontare temi immensi: la mercificazione della natura, la libertà individuale e il valore dell'educazione. Contiene una feroce critica verso i bianchi conquistatori, smaniosi di cupidigia, che mercificano tutto. Thoreau documenta come i boschi, un tempo comuni, dove chiunque poteva camminare e raccogliere liberamente i frutti della terra, stessero scomparendo a favore della proprietà privata e delle coltivazioni industriali. Per il filosofo, privatizzare un bosco di mirtilli significa distruggere una porzione di libertà e privare l'umanità di un rapporto spirituale e diretto con la natura.
Per Thoreau, andare a raccogliere mirtilli selvatici diventa l'emblema di una vita vissuta con lentezza e consapevolezza: un'occasione per ricostruire un dialogo con la natura e sottrarsi alle logiche del mercato, del consumismo, del profitto. Il vero "valore" del frutto non risiede nel prezzo a cui viene venduto, ma nell'esperienza poetica ed educativa di cercarlo, coglierlo e mangiarlo.

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